L’Anatomia Dentale come è Composta la nostra Bocca

Scopriamo insieme il concetto di anatomia dentale dell’essere umano, in questa sezione utili informazioni per tutta la famiglia per iniziare a capire come è composta la nostra bocca in tutte le età, dai bambini agli anziani prima di capire eventuali disturbi dentali, applicare cure e prevenire è importante conoscere a fondo ogni singolo aspetto del nostro apparato dentale.

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La bocca

La bocca (o cavità orale) è da sempre il primo mezzo attraverso cui un individuo sopravvive: grazie a essa può mordere, masticare, sorridere o digrignare, e comunicare con l’esterno. Dal punto di vista dell’anatomia dentale, quest’organo costituisce la parte iniziale di tutto l’apparato digerente ed è circoscritto da ogni lato: in alto, dal palato; in basso, dal pavimento orale (o buccale) che fa da base alla lingua; davanti, dalle labbra; dietro, dall’istmo delle fauci che separa la bocca dalla faringe; a destra e a sinistra, dalla guance.

Le arcate dentali

Elemento di primo piano dell’anatomia dentale sono i denti, distribuiti egualmente tra arcata superiore e arcata inferiore. Ne esistono quattro tipi: incisivo, canino, premolare e molare.

Il loro numero varia a seconda dell’età, poiché nell’uomo esistono due fasi di dentizione: la primaria o da latte – che inizia dal sesto mese, si completa attorno ai trenta mesi e dura fino ai sei anni circa – costituita da 8 incisivi, 4 canini e ancora 8 molari, per un totale di 20 denti; e la dentizione permanente – che si dovrebbe completare tra i diciotto e i venticinque anni, quando compaiono i terzi molari, detti anche denti del giudizio – con 8 incisivi, 4 canini, 8 premolari e 12 molari.

Il dente

L’anatomia dentale è piuttosto complessa. La struttura è solo parzialmente visibile, poiché per 2/3 il dente è nascosto dalle gengive e infisso nell’alveolo dentale. Sono distinguibili tre parti: la corona, che è la parte più esterna e visibile, fuoriesce dalle gengive e, a seconda della forma, determina la funzione del dente (tagliare, triturare, masticare); la radice, di forma allungata (singola o multipla), non visibile e infissa nell’alveolo, che all’estremità presenta un piccolo foro dal quale passano i collegamenti nervosi e i vasi sanguigni; e il colletto, che delimita corona e radice.

Il dente è poi costituito da diversi strati. Seguendo l’anatomia dentale, troviamo lo smalto, materiale molto duro che ricopre la corona; la dentina, un tessuto osseo che è subito sotto lo smalto e delimita la polpa all’interno del dente; e la polpa, il tessuto molle che contiene vasi sanguigni e nervi.