Denti del giudizio, come curarli e caratteristiche dentali

denti-del-giudizioI denti del giudizio, detti terzi molari oppure ottavi per via della posizione che occupano, sono quattro denti molari. Il nome è riferito all’età in cui essi spuntano, tra i 17 e i 25 anni, e sono gli ultimi a comparire, completando la dentizione permanente. L’evoluzione umana e l’evoluzione dell’anatomia dentale ha fatto si che l’utilità di questi molari sia praticamente nulla al giorno d’oggi, in quanto essi erano adoperati in passato per la masticazione di cibi non cotti o particolarmente coriacei, non facenti più parte dell’alimentazione attuale.

Sono il gruppo di denti a dare maggiori fastidi, sia dal punto di vista della crescita, non corretta nel 90% dei casi, che dal punto di vista igienico, vista la difficoltà a raggiungerli con lo spazzolino e con il filo interdentale e quindi soggetti a carie o ad altre infezioni, con la possibilità di estendere le stesse presso altri organi del corpo, quali cuore o reni.

Vista la loro inutilità, molti esperti sostengono che i denti del giudizio vadano eliminati anche nei casi di crescita corretta, per evitare appunto il presentarsi di patologie.
Vi sono circostanze in cui il molare va estratto necessariamente, come nei casi di carie o di pulpiti o quando siano presenti denti del giudizio rotti o scheggiati. E’ necessaria anche l’estrazione nei casi di iperdontia, ossia l’eventualità che i denti siano presenti in soprannumero.

Denti del giudizio e fuoriuscita

Capita spesso che uno o più ottavi non spuntino e rimangano coperti totalmente o solo parzialmente dalle gengive. Ciò può essere dovuto a causa del mancato spazio a disposizione del molare o qualora l’asse di crescita non sia orientato correttamente, impedendo al dente di completare la fuoriuscita in maniera regolare. Anche in questi casi è necessaria l’estrazione, onde evitare infiammazioni gengivali, infezioni e cisti.
L’estrazione dei denti del giudizio può avvenire con anestesia locale per i casi più semplici e con anestesia generale in quelli più difficoltosi. Generalmente in età avanzata è più frequente il verificarsi di situazioni che richiedano interventi maggiormente complicati.

Rimozione dei denti del giudizio

I molari superiori sono di estrazione più agevole rispetto a quelli inferiori e gli interventi più difficoltosi sono quelli riguardanti un dente del giudizio totalmente occluso. A seguito dell’estrazione si possono presentare perdite di sangue e gonfiori, che solitamente durano alcune ore dopo l’intervento.

Il decorso, specialmente a seguito di interventi di routine, è abbastanza rapido e non supera la settimana, salvo complicazioni.