L’apparecchio ortodontico, storia caratteristiche e tipi di apparecchi per denti

apparecchio dentiGli apparecchi dentali “ortodontici” vengono applicati quando la struttura dell’anatomia dentale dell’uomo non riesce a svilupparsi correttamente da sola. L’apparecchio serve quindi in parole povere a correggere difetti del sorriso causati ad esempio da denti accavallati, spaziati o troppo sporgenti.

Principalmente sin dall’inizio del suo utilizzo, l’apparecchio è stato creato per correggere i difetti di allineamento dei denti nel modo meno “invasivo” possibile. Con il passare degli anni lo sviluppo delle tecnologie e degli studi questa invasività è diventata sempre meno pesante infatti oggi esistono ad esempio i così detti apparecchi invisibili, tecnologicamente sviluppati per garantire una corretta cura da un lato e dall’altro consentire al paziente di sopportare meglio il “disagio” di avere un sorriso compromesso da una struttura correttiva non estetica.

Tipi di Apparecchio

Ogni anomalia delle arcate dentali presenta una terapia diversa. Per questo (ed altri motivi) esistono diversi tipi di apparecchio per la cura e la costituzione di un sorriso perfetto:

  • Apparecchio fisso: tale apparecchio è uno degli apparecchi più utilizzati e sono realizzati appositamente su ogni paziente e quindi personalizzati in base alla propria costituzione dentale. Il vantaggio di questi apparecchi è che sono molto resistenti.
  • Apparecchio mobile: Questo tipo di apparecchio viene preferito dagli specialisti per la cura delle anomalie dentali in età giovanile perché a differenza di quello fisso può essere utilizzato anche con la dentatura da latte. L’apparecchio rimovibile anch’esso personalizzato viene realizzato in laboratorio attraverso impronte delle arcate dentali utile.
  • Apparecchio invisibile: l’apparecchio invisibile o trasparente è stato sviluppato per far fronte alle problematiche di tutti quei pazienti che non accettano cure alternative o “meno estetiche” e forse più imbarazzanti. Dopo visite accurate anche questi apparecchi sono personalizzati sia sull’arcata iniziale sia sull’evoluzione di essa. Sono come delle mascherine trasparenti e vengono sostituite ogni 2 settimane e a seconda di quello che si desidera; ogni 2 settimane l’apparecchio invisibile riesce a migliorare la posizione dei denti fino a un quarto di millimetro dopo di che viene ri-sostituito.

Vivere con l’apparecchio

consigli-apparecchioVivere con l’apparecchio non è facile infatti, studi di settore confermano che la principale paura per i pazienti a cui viene applicato un apparecchio è “Cosa posso mangiare ora? Cosa non devo mangiare?”.
Purtroppo ci sono alcune restrizioni da rispettare e bisogna essere consapevoli sin da subito che nonostante i sacrifici siano tanti sono “temporanei” e quindi bisogna farsi coraggio e resistere. Dopo il trattamento attraverso apparecchio per i denti infatti tutti possono ritornare a mangiare tranquillamente qualsiasi tipo di cibo purchè si faccia sempre attenzione alla propria igiene e cura dentale spazzolando costantemente dopo ogni pasto.

Cibi da evitare con l’apparecchio

mangiare-apparecchioAlcuni cibi da evitare per far si che il trattamento con l’apparecchio possa progredire in modo efficace… ecco cosa è buono e cosa non è buono mangiare quando si ha l’apparecchio.

  • Alimenti gommosi: ad esempio la liquirizia o le caramelle gommose
  • Cibi croccanti: come ad esempio le patatine, i popcorn o il ghiaggio
  • Cibi appiccicosi: questo è il caso delle gomme da masticare
  • Cibi eccessivamente duri: ad esempio le caramelle dure

Sono infine da evitare tutti gli alimenti che richiedono di “mordere” pricipalmente con gli incisivi come ad esempio le mele, il mais, le carote etc.

Prendersi cura del proprio apparecchio dentale, vuol dire praticamente prendersi cura di sé stessi, questo è fondamentale saperlo… non prestare attenzione vuol dire esclusivamente una cosa: “prolungare i tempi di trattamento”.

Manutenzione e cura dell’apparecchio

E’ importante sempre dopo ogni pasto lavarsi i denti. Quando si ha un apparecchio lo spazzolino diventa lo strumento principale per la cura dei denti; oltre a spazzolino e dentifricio anche l’utilizzo del filo interdentale diventa strategico per mantenere il più possibile le gengive sane durante il trattamento, infine, scegliere il dentifricio giuto è essenziale e per questo è sempre bene confrontarsi con il proprio specialista di fiducia.

I pazienti che indossano un apparecchio, qualsiasi apparecchio ortodontico è bene che trascorrano più tempo durante la spazzolatura dei tenti al fine di mantenere una buona igiene orale più a lungo e più in profondità.